Caro fratello scout, caro amico,

Quello che hai in mano è l’ideale continuazione di un altro giornale, con lo stesso titolo che scrivemmo e stampammo molti anni orsono e che ancora molti hanno la bontà di ricordare, forse ben oltre il suo reale valore. probabilmente perché è così poco quello che ha prodotto il Corpo Nazionale in questi anni, che anche solo poche parole di buon senso dilettante sembrano prodotto di menti sublimi… dunque ci piacerebbe idealmente ripartire da dove eravamo rimasti oltre dieci anni fa, quando lavoro, famiglia, carriera ci portarono in tanti e tali posti dell’orbe terracqueo da obbligarci obtorto collo a sospendere le pubblicazioni… già, perché la verità incredibile anche per me è che il primo Corte d’Onore non morì per mancanza di lettori (anche se ad onor del vero tre quarti dei non pochi abbonati non erano soci del CNGEI …a testimonianza di un diritto di primogenitura e ancora di più di coerenza con lo Scoutismo originario che è riconosciuto da altre associazioni scout e che invece al nostro interno è totalmente misconosciuto) ma perché la vita personale e professionale di chi aveva dato vita al giornale aveva delle legittime pretese alle quali era prioritario rispondere.

Era uno degli imperativi categorici del patto che ci legava e che “Corte d’Onore” voleva comunicare “nessuno di noi vive di scoutismo” come “nessuno di noi considera se stesso la misura della proposta educativa Scout” …anche questo ci ha insegnato lo scoutismo ed ha fatto di noi persone migliori .

Del vecchio “Corte d’onore” ovviamente manteniamo gli ideali che non sono come si potrebbe superficialmente pensare di mera conservazione, anzi, innamorati come siamo dello scoutismo ed del suo metodo non possiamo e non vogliamo tacere di come il CNGEI abbia da sempre tollerato interpretazioni stravaganti e personali del pensiero di BP e che la drammatica mancanza di “cultura” scout sia la causa remota dell’attuale livello tecnico dell’associazione che è infimo e che ha toccato il minimo (almeno per ora, temo) con quello scempio prolisso ed insignificante che è la promessa dei Lupetti attualmente a regolamento .

Per il resto siamo quelli di prima — neppure tanto invecchiati — qualche fratello si è aggiunto, gente di valore, li conoscerete,… e mi sarebbe piaciuto dire ci siamo ancora tutti e che nessuno se ne è andato. Non è così.

Lo scorso luglio un male maledetto ed inspiegabile si è portato via Marta; a lei, che in questo giornale aveva creduto, doverosamente dedichiamo la prima copertina di questa nuova serie perché tutti possiate vedere quanto era bella… a noi che abbiamo avuto il privilegio di averla al nostro fianco rimangono struggenti i ricordi e la determinazione di portare avanti, anche per lei, anche per Marta, il nostro umile quanto determinato servizio allo scoutismo… allo scoutismo così com’è nella sua splendida, efficace, poetica, semplicità… senza orpelli di sorta , senza interpretazioni geniali fatte da gente banale… di questo ne abbiamo abbastanza…. noi e i nostri ragazzi….

…Forza …saggezza cortesia …che il favore della Giungla ci accompagni!!!

Leonardo Leonardi