Archive for June, 2009

Regolamento torneo di ScoutBall

Posted on June 29th, 2009 in archivio, articoli storici | No Comments »

Regolamento torneo di ScoutBall

Corte d’Onore ha rilasciato il regolamento per torneo di ScoutBall, basandolo su quello del più che ventennale torneo organizzato dal Reparto Agesci “San Giorgio” (Cittadella2), ritenuto valido per la lunga storia dello stesso.

Cucina e cambusa da campo

Posted on June 27th, 2009 in archivio, articoli storici | No Comments »

Pubblichiamo in formato elettronico due articoli di Puma Bianco sulla cucina da campo.

Corte d’Onore e Consiglio dei Capi

Posted on June 21st, 2009 in archivio, articoli | No Comments »

PDF articoloIn un esteso articolo, pubblicato nei numeri 4 e 5 di Corte d’Onore, Franco Benucci racconta la storia della Corte d’Onore come strumento del metodo della Branca Esploratori, caduto nel dimenticatoio e sostituito da analoghi forse più blandi.
Ancora una volta, quando uno strumento iniziava ad essere applicato male in molti Reparti (diventando nel peggiore dei casi una sorte di dilettantesca corte marziale), questo veniva eliminato tout-court anziché insegnato per quel che è.

Vi proponiamo il testo dell’articolo in formato PDF.

Corte d’Onore: pronti a ripartire

Posted on June 13th, 2009 in news | No Comments »

Il primo numero della “nuova serie” di Corte d’Onore è pronto, e in verità c’è già chi lavora al secondo…La prossima settimana arriverà via mail a chi si è iscitto alla nostra mailing list la presentazione del nuovo numero.Grazie a tutti per il calore ed il supporto all’iniziativa, e buona caccia!

Primo editoriale (1996)

Posted on June 13th, 2009 in archivio | No Comments »

Questi fogli che avete fra le mani sono stati scritti da Capi che si rivolgono ad altri Capi per rilanciare spunti di Metodo e di Stile, per mantenere in vita lo Spirito Scout, per mettere a disposizione esperienze, per dimostrare che nel Corpo Nazionale è ancora in vita una comunità umana che è convinta che per capire lo Scautismo sia necessario leggere e rileggere B.-P., piuttosto che i tanti interpreti di B.-P. che oggi imperversano. Fogli scritti per aiutare te Capo che vuoi svolgere il tuo servizio di educatore con ognuno dei tuoi ragazzi che ti è stato affidato e che non si preoccuperanno, invece, di darti “le chiavi di lettura ortodosse” di tutti gli avvenimenti che si verificano nell’orbe terraqueo; non un giornale di “opinione scout”, quindi, ma una sorta di “breviario scout” nel quale trovare spunti di riflessione, proposte di attività, voglia di continuare a giocare il gioco.

Fogli scritti perchè i Capi più giovani non credano davvero a chi pensa di poter stravolgere il Metodo “perchè oggi si fa così”, a chi propone – a partire col proprio esempio – lo Scautismo cialtrone dei Jeans e Foulard (o similia), a chi accetta che l’Alpenstock e lo spinello convivano in bivacchi e hike.

Fogli scritti per proporre e riproporre idee e non per indire guerre sacre; del proporre ne abbiamo già parlato nelle righe precedenti. Riproporre significa che chiederemo di tenere rubriche a persone che hanno servito l’Associazione dandole Statuto, Regolamento, Attività Nazionali, cultura scout e che oggi, in moti casi, sono tenuti ai limiti tollerati e circoscritti.

Cercheranno di parlare delle figure del passato sottolineando quanto per noi oggi è ancora vivo e pieno d’interesse, del loro pensiero, del loro agire.

Inevitabilmente daremo fastidio e ci troveremo a polemizzare: non è questa la nostra ragione di essere, ma quando accadrà non mancheremo di puntualizzare il nostro punto di vista e di denunciare comportamenti e mentalità che sviliscono la crescita del Movimento, che trasformano la nostra Associazione in un grande Centro Sociale, che di tutto si occupano meno che della crescita di ragazzi e ragazze (che per il semplice fatto di continuare ad essere iscritti nelle nostre Unità) credono -vogliono ancora credere – in principi e ideali calpestati, demonizzati e derisi dalla società in cui viviamo.

Ma del dialogo non abbiamo paura, anzi; l’importante che sia portato avanti con chi ha vissuto e vive ancora la magia della tenda piantata e spiantata, dello zaino sulle spalle, del branco radunato attorno alla Rupe del Consiglio.

Fogli per i quali è stato scelto un titolo impegnativo; il momento in cui si entra a far parte del Movimento è il pronunciamento della Promessa Scout; per questo tutti i momenti successivi di crescita di noi come persona e di noi come Scout sono quelli che viviamo quando andiamo a verificare se ciò che abbiamo scelto e realizzato si correla con i Principi e con la Legge Scout. Il momento – per dirlo con B.-P. – della Corte d’Onore; quel momento che non è dettato dalla conoscenza della Legge Scout ma dall’amore per la

Legge stessa. Sappiamo bene che da circa dieci anni nel Corpo Nazionale questo termine è stato modificato in “Consiglio della Legge”. I motivi? Validi: le Corti d’Onore erano diventate dei luoghi ove si processavano gli Esploratori e le Esploratrici e amenità varie. Però, invece di insegnare come si doveva realmente fare, di sottolineare che uno Scout è un uomo d’onore o non è Scout, si è preferito cambiare nome – copiandolo dall’Agesci – perdendo tradizione, parole forti, spunti di crescita, parte del Metodo. Legittimo per le regole burocratiche, grave per il Metodo Scout. Noi stiamo col secondo… e con questo ci siamo presentati.

 L.T. – Federico Lunardi (O.S.S.G.)